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Un matrimonio di copertura

"Sebbene non possa dire che la mia famiglia mi abbia fatto mancare nulla, crescere in un piccolo paesino del sud e con dei genitori estremamente cattolici non mi ha di sicuro aiutato. Molte volte in certi contesti si sa, le apparenze contano più di ogni altra cosa, persino della felicità. Dacché ho memoria, ho sempre provare attrazione verso persone del mio stesso sesso ma, l'educazione rigida che avevo ricevuto mi allontanava anche solo dal pensiero che questa fosse una cosa da prendere in considerazione.

Anche oggi vorrei condividere con voi una storia ricevuta tramite il canale “Contatti” del nostro sito per la rubrica riguardante le vostre storie segrete:

“Sebbene non possa dire che la mia famiglia mi abbia fatto mancare nulla, crescere in un piccolo paesino del sud e con dei genitori estremamente cattolici non mi ha di sicuro aiutato. Molte volte in certi contesti si sa, le apparenze contano più di ogni altra cosa, persino della felicità. Dacché ho memoria, ho sempre provare attrazione verso persone del mio stesso sesso ma, l’educazione rigida che avevo ricevuto mi allontanava anche solo dal pensiero che questa fosse una cosa da prendere in considerazione.

adult alone blur close up
Photo by Oleksandr Pidvalnyi on Pexels.com

Ho passato anni terribili in cui pensavo che nessuno mi avrebbe mai capito, anni a nascondere la persona che in realtà ero “Come potevo vivere una vita che non volevo, che non avevo scelto?” Ma soprattutto “Come ne sarei potuto uscire?” Ecco, non ne uscii, o perlomeno, non subito. Non ebbi il coraggio di affrontare da solo il problema.

I primi anni riuscii a rinnegare quello che provavo ma dopo un po’, mi sentivo come esplodere e da lì ho iniziato a fare le prime conoscenze. Furono sempre incontri molto furtivi, prevalentemente di notte o in piccoli attimi della giornata ricavati inventando scuse su scuse. Ecco che però, ad un certo punto accadde, la mia vita di facciata si fece pressante e quella che allora fu la mia fidanzata, diventò mia moglie.

Quale altra scelta avevo? Ormai quel castello di bugie che avevo costruito era difficile da buttare giù e se lo avessi fatto, tutta la mia vita sarebbe crollata. Ce l’avrei fatta? All’epoca non ne ero sicuro e quindi continuai con il “Gioco” della doppia vita.

Gli anni passarono e arrivò anche un figlio, sicuramente voluto ma forse… con una persona che consideravo più un’amica di vita che una compagna. Quando nacque mio figlio la situazione sembrò cambiare, non sentivo più il bisogno di cercare altro ma poi ecco che, inesorabilmente, dopo un paio d’anni tutto tornò come prima, anzi, peggio. Conobbi Alberto, con cui ebbi una breve ma intensa storia d’amore e che mi fece realizzare quanto fosse bella la felicità. Ovviamente la relazione non durò perché io non seppi troncare il mio matrimonio per lui.

Alla fine fu mia moglie (ora ex) a farsi avanti, decise che era giunto il momento di affrontare il problema. All’inizio pensai “Ok, mi ha scoperto! Non capirà mai e penserà che sono soltanto uno stronzo” ma non fu così, lei mi capì. Riuscì in qualche modo a comprendere il mio dolore, il mio vuoto e che, i miei tradimenti in realtà erano solo una richiesta di aiuto, la voglia di uscire finalmente alla luce del sole. All’inizio tentai, per istinto ed abitudine, di negare ma, questo durò poco. Capii che avevo l’occasione di prendere in mano la mia vita e ovviamente, di far fare a lei la vita che avrebbe meritato. Decidemmo così di separarci anche se da lì, diventò la mia più importante confidente e iniziò un bellissimo rapporto che portiamo avanti anche oggi.

Purtroppo non ho ancora trovato un uomo che possa condividere con me la vita, o forse sono io a non essermi ancora lasciato totalmente andato ma so che prima o poi, arriverà.

Quello che mi sento di dire a tutte le persone che si trovano nella situazione in cui mi sono trovato anch’io è: Non abbiate paura di affrontare questa cosa, uscite subito allo scoperto perché una vita fatta di bugie e repressione, non è una vera vita!

Questo è uno dei molti argomenti che riguardano la nostra società. In molti, quelli che non capiscono, dicono che bisognerebbe continuare a tenere per se queste cose e, per un semplice bisogno di procreazione, continuare lo stesso a sposarsi e a far finta che tutto vada bene. Io ovviamente penso che una cosa del genere sia assurda e fortunatamente la nostra comunità sta uscendo sempre più allo scoperto e sta accettando sempre meno di vivere una vita da prigioniero delle proprie bugie e dei propri blocchi mentali.

Pensando a quanti purtroppo si trovano ancora in questa situazione mi sembrava quindi utile condividere questa storia in segno di speranza e per far capire che la propria vita la si può cambiare, con un po’ di coraggio, ed è giusto farlo.

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