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Viaggio a NYC – 5 cose da sapere sulla vita LGBT e non solo…

Siete anche voi fra quelli che almeno una volta nella vita vorrebbero andare a NYC? O magari state pensando di trasferirvi lì - per lavoro o per studio - ma volete prima informavi sulla vita LGBT della City. Ecco, qualsiasi sia la motivazione che vi spinge ad andare negli States, forse quest'articolo potrà esservi d'aiuto.

“Piccola premessa: l’unica cosa che non mi piace degli Stati Uniti? L’attuale presidente, Donald Trump!”

Siete anche voi fra quelli che almeno una volta nella vita vorrebbero andare a NYC? O magari state pensando di trasferirvi lì – per lavoro o per studio – ma volete prima informavi sulla vita LGBT della City. Ecco, qualsiasi sia la motivazione che vi spinge ad andare negli States, forse quest’articolo potrà esservi d’aiuto.

COM’E’ PERCEPITO IL MONDO GAY A NYC

Probabilmente se andate subito fuori NYC vi ritroverete in un mondo assurdo, con gente dalla mentalità più retrograda di quella Italiana ma in città, le cose cambiano notevolmente: Forse anche per questo motivo è la meta decisamente migliore per chi non ha voglia di avere nessun tipo di problema.

In ogni caso, dopo gli accadimenti del passato – vedi il mio articolo relativo a Stonewall  e al perché è nato il Gay Pride – in città si respira sicuramente aria di libertà.

Ho potuto vivere 4 anni lì con mio marito e posso dirvi che, a parte rare eccezioni – camminare in alcune parti del Bronx mano nella mano o in remote aree di Brooklyn – non troverete gente che vi guarderà in modo strano. Noi ormai eravamo abituati a tenerci per mano e a scambiarci qualche piccola effusione seduti in metropolitana (Subway) e nessuno ci ha mai fermato o detto nulla.

Tra l’altro a NYC c’è una sorta di parità anche per i locali, la maggior parte sono comunque aperti a tutti, senza bisogno di tessera. Sono equiparati ai locali di altro tipo, quindi scordatevi di trovare situazioni assurde al loro interno, quello è proibito ovunque – o quasi -.

LOCALI GAY

Come vi dicevo, il concetto di “Locale gay” è molto diverso ma comunque sì, ne troverete in ogni angolo della città. Qualcuno di voi sicuramente vorrà anche sapere se c’è un quartiere dedicato. Questa è stata la prima domanda che mi ricordo di aver fatto ad un passante – evidentemente gay – la prima volta che mi ritrovai a camminare per la città. La risposta è che NYC è un po’ tutta gay, non c’è un’area specifica o meglio, ce ne sono diverse sparse per la City. Se vi capiterà di controllare sulle varie applicazioni di fatti, noterete che i vari locali sono davvero sparsi ovunque.

In ogni caso, i quartieri più “Famosi” sono: Greenwich Village quartiere più storico e caratteristico (sede anche di Stonewall) e sicuramente Chelsea dove troverete parecchi negozzietti, ristoranti e locali.

Ma come sono i locali a NYC? Beh, la città è enorme, grattacieli ovunque e spazi immensi ma: Non aspettatevi lo stesso dai locali. L’unica discoteca gay su due piani che c’era – lo Splash – ha chiuso per lasciar posto ad un mega-store. Il concetto di base dei Newyorkesi sono locali molto piccoli. Tendenzialmente bar e non sempre con spazio per i tavolini. Uno dei più famosi, ed anche il mio preferito, è il G LOUNGE ma ne troverete di ogni tipo, non preoccupatevi.

COME SONO I NEWYORKESI?

Ovviamente non vogliamo fare di tutta l’erba un fascio come si suol dire ma, tendenzialmente non sono persone molto avvezze ad avere legami seri e duraturi. Diciamo che in sostanza sono persone cordiali, ricordate che però alla domanda “How are you?” dovete sempre e comunque rispondere “I’m good, thanks”. Qui è inconcepibile che parliate ad una persona dei vostri problemi personali e, se per una serie di ragioni è il vostro giorno storto, tenetevelo per voi.

A parte piccoli dettagli comunque, sono persone con un gran senso di comunità. Noi vivevamo a 10 minuti dalla Freedom Tower ma, nel New Jersey, più esattamente a Jersey City Downtown. Abbiamo davvero amato quel luogo, il giusto mix fra la frenesia e la piccola comunità americana. Lì la vita di quartiere è molto sentita e di fatti dopo un po’ si finisce col conoscere tutti, dal panettiere al barista o ai proprietari dei vari ristoranti.

Ma passiamo a qualcos’altro di molto interessante: come vivono la vita di coppia? Sono persone molto lente all’inizio, hanno davvero bisogno di legarsi senza sentirsi tali. Devono raggiungere da soli, nella loro mente, i mille step fondamentali. Però qui si parla di Amore e penso che in questo caso non ci sia una regola prestabilita, quando è vero Amore lo si percepisce e tutto il resto è niente.

CONSIGLI SU DOVE ALLOGGIARE

Come ogni grande metropoli, anche New York City ha prezzi folli riguardo gli affitti. A tariffe da albergo 4 stelle Italiano, lì probabilmente troverete uno ad una stella, senza colazione e con un igiene che non rispetta di sicuro i nostri standard. La cosa che però dico è: Cosa importa, tanto lo sfrutterete solo per dormire e lavarvi!

Ma andando al sodo: A quanto può ammontare un affitto medio? Dipende, è una domanda a cui è quasi impossibile rispondere. Diciamo che per un monolocale – da loro chiamato Studio – potrebbero chiedervi dai $2.000 in su a mese. Ovviamente gioca molto la vicinanza al centro e ai mezzi di trasporto.

Se invece volete andarci solo in vacanza, i prezzi lieviteranno. Parliamo di circa $140 a notte. Anche lì, dipende se hotel o stanza in appartamento (Airbnb è comodo ma caro).

Nel caso in cui invece che il vostro budget fosse inferiore a questi standard o se semplicemente preferireste spendere i vostri soldi in divertimenti e shopping, abbiamo trovato un’ottima alternativa.

Tramite Laura di VivereNewYork, mia grande amica da anni, siamo riusciti a conoscere Andrea che ha a disposizione due fantastiche stanze, una blu ed una rossa. Il costo a notte normalmente si aggira sui 70/80 euro (per 2 persone) o circa 105 euro (per 3 persone) ma se menzionate il fatto che siete lettori di GayLoungeItalia, otterrete uno sconto di ben €10 a notte. Fatevi un po’ i conti, parliamo di un prezzo sicuramente super competitivo. Ecco tutti i dettagli e le foto:

e-mail di Andrea

Le due stanze si trovano a Brooklyn, NY in un quartiere italo-americano chiamato Carroll Garden molto residenziale e vicino al famoso ponte. Non c’è criminalità, quindi potrete andare in giro tranquilli giorno e notte. La fermata della metropolitana e’ la linea F e G  Carroll Street che è in funzione H24. In 20 minuti si può raggiungere Downtown Manhattan, zona delle ex torri gemelle.

Le stanze sono composte da:

  • Letto matrimoniale con possibile aggiunta del letto singolo;
  • Lenzuola e asciugamano puliti;
  • Aria condizionata e ventilatore a soffitto;
  • TV plasma 42 pollici, 200 canali satellite piu HBO e showtime channel free;
  • Connessione internet Wi-Fi;
  • Frigorifero, forno microonde, asciugacapelli, piatti, bicchieri ecc.;
  • Videosorveglianza all’ingresso ed entrata privata;
  • Piccolo spazio esterno privato con zona relax usufruibile;
  • Il gestore italiano vive al piano superiore dello stabile, quindi ad ogni dubbio o perplessità potrete far riferimento a lui;
  • In comune con l’altra stanza, sullo stesso piano, c’e il bagno doccia;
  • NO: cucina, cauzione, tasse turistiche, tassa governativa. Tutte spese sono comprese! – No smoking –

QUANTO COSTA LA VITA

Al contrario degli affitti, la vita a NYC può essere anche molto economica. Basti pensare al fatto che la città è piena di gente di ogni tipo – dai più ricchi ai più, davvero, poveri – va da sè che anche il costo della vita può variare drasticamente in base a ciò che vorrete fare e a che tipo di esperienza vorrete vivere.

Non dico ovviamente di provare l’esperienza di vivere per strada ma di fare magari una ricerca più approfondita sui locali che visiterete. Ad esempio per mangiare, meglio non scegliere zone turistiche come Times Square ma magari locali più familiari e dove mangerete sicuramente meglio. Se volete poi provare l’esperienza di un’ottima pizza italiana all’estero e se prenderete in affitto una delle spledide stanze di Andrea, non potrà mancare una visita da Sottocasa. Luca e i suoi collaboratori sapranno farvi sentire a casa e sarete sicuramente soddisfatti dalla qualità del cibo.

Ricordatevi anche che in America poi si usa molto l’applicazione Yelp, questa vi darà un’anteprima reale su cosa potrete aspettarvi dai vari locali in termini di pulizia, qualità, personale e atmosfera generale del posto.

Per i musei invece, ricordate che la maggior parte è su offerta volontaria, se troverete la scritta “Suggested price”, vuol dire che in teoria potrete offrire anche solo $1 per entrare e non $25. Il MoMa e il Guggenheim, invece, hanno un prezzo fisso ma un giorno a settimana l’ingresso è gratuito.

Quello che vi consiglio è di prendere meno possibile la metropolitana e di farvi km e km a piedi, solo così riuscirete a gustarvi appieno il cambiare dei quartieri da una strada a quell’altra che solo NYC riuscirà ad offrirvi. Realtà e vite totalmente diverse.

Per gustarvi ancora meglio gli incredibili scorci di questa città e per fare un’esperienza alternativa inoltre, vi consiglierei sicuramente un giro in sidecar con Big Apple Sidecar: Vi immaginate le foto incredibili che riuscirete a fare e i racconti che avrete a disposizione per i vostri amici e parenti? 

Per info e prenotazioni: E-mail Big Apple Sidecar

E lasciando il nostro nome otterrai il 10% di sconto per ogni tipologia di tour scelta!

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Spero davvero che quest’articolo vi sia piaciuto e che vi servirà come spunto per il vostro prossimo viaggio. Nel caso, non mancate nel condividere le vostre esperienze e foto!

 

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