GAY LIFE/NEWS

Un grande Pride per la città di Varese

Dopo un risveglio poco piacevole, con manifesti di protesta da parte di gruppi neonazzisti, il Varese Pride è andato avanti comunque e anzi, ha registrato il record di presenze.

Dopo un risveglio poco piacevole, con manifesti di protesta da parte di gruppi neonazzisti, il Varese Pride è andato avanti comunque e anzi, ha registrato il record di presenze. Quest’anno migliaia di persone hanno deciso di sfilare in piazza, tantissimi i giovani, facendo vedere più che mai che anche noi esistiamo. E con noi non intendo solo gay ma anche lesbiche, bisessuali, transessuali e chi più ne ha più ne metta. Questo è stato anche il messaggio che ha voluto lanciare il presidente di Arcigay Varese, Giovanni Boschini.

Varese Pride 2018

Ebbene sì, una cosa che spesso dimentichiamo è che ogni pensiero, ogni forma di sessualità, di famiglia va accettata e non solo quella più vicina al nostro modo di pensare. Soprattutto in questo periodo storico è più importante che mai essere vicini come comunità e capirci l’un l’altro. Impariamo ad accettare noi per primi tutta la comunità LGBT smettendola di pensare a cose del tipo “Io non mi sento rappresentato da questo e quest’altro”, parliamoci e capiamoci di più.

Al corteo ha presenziato, per il terzo hanno consecutivo, anche il vice console per la stampa e la cultura del Consolato generale degli Stati Uniti a Milano, Rami Shakra che ha voluto ringraziare tutti per l’accoglienza ricevuta durante la sua permanenza in Italia “Se qualche anno fa mi avessero detto che sarei potuto essere qui con mio marito e i miei due figli, non ci avrei creduto e invece questo oggi è possibile”.

Non sono ovviamente mancati altri interventi, discorsi forti, di unione ed inclusione che spero abbiano sentito non solo i partecipanti del Varese Pride ma anche quei cittadini che guardavano con curiosità dai bordi della strada perché questo è un messaggio che deve passare dalla nostra comunità a tutto il resto delle persone.

Ovviamente dopo una giornata così ben riuscita non poteva mancare un party altrettanto bello, vivo e colorato con le performance di Genrah y rubio, della drag queen Carla Stracci e di Valentina Cusano, in arte Lady Madness Deejay e la nostra carissima madrina Ines che ci ha accompagnato durante tutta la parata.

 

 

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